Testi della letteratura risorgimentale polacca
"Mazurek Dabrowskiego"
"Jeszcze Polska nie zginela poki my zyjemy!
Co nam obca przemoc wziela szabla odbierzemy.
Marsz, marsz Dabrowski
z ziemi wloskiej do Polski!
Za twoim
przewodem
zlaczym sie z narodem!"
Jozef Wybicki, 1797
La Polonia non soccomberà finché noi viviamo!
Quel che ci ha tolto la nemica forza con la sciabola
riprenderemo.
Marcia, marcia Dabrowski
dalla terra italiana in Polonia!
Sotto il tuo comando
ci uniremo al popolo!
In
seguito "Mazurek Dabrowskiego" divenne molto popolare e dal 1926 ad
oggi è l'inno nazionale polacco.
Mickiewicz Adam
- (Zaoise, Novogrodek, 1798 - Costantinopoli 1855) poeta polacco. Iniziatore e
massimo esponente del romanticismo polacco, fu sempre attivo politicamente tanto
da essere esiliato in Russia (1824-28). Successivamente, organizzò In Italia
una legione polacca con un programma democratico e a Parigi fondò il giornale
"La Tribune des pueples" sempre d'ispirazione democratica e
libertaria. Nel 1855 formò a Costantinopoli, durante la guerra, in Crimea dei
reparti per combattere contro Russia la, ma sfortunatamente fu colpito dal
colera e morì.
Tra le sue opere maggiori si ricordano:
Poesie - due volumi comprendenti le Ballate e le Romanze,
più la I e la II parte de Gli Avi e Graz (queste due ultime opere sono
importanti perché avviano la nascita del romanticismo polacco)
Sonetti (1826)
Konrad Wallenrod (1828) romanzo in versi
Il signor Taddeo (1834) narrazione in versi
Le mie lacrime, pure, fitte, scesero
sulla mia infanzia idillica ed angelica,
sulla sciocca e superba giovinezza,
sulla mia età d'uomo, età di sconfitte,
le mie lacrime, pure, fitte, scesero.
Traduzione di Salvatore Quasimodo tratta dal Il falso e il vero verde Mondadori, 1958