Qualora uno studente non venga promosso alla
classe successiva durante lo scrutinio finale, o non sia ammesso agli
esami, la norma prevede che la scuola adotti idonee modalità di
comunicazione preventiva alle famiglie. Pertanto, alla fine di ogni
scrutinio si procederà ad avvisare telefonicamente la
famiglia dello studente non ammesso, prima, dunque, della
pubblicazione ufficiale dello scrutinio all'albo della scuoila. Altri
mezzi (lettera a casa, telegramma etc:) non sono adottabili in
quanto non tempestivi (lettere) o costosi (telegrammi). Si confida
nella comprensione dei genitori, basata anche sulla considerazione
delle esigue risorse della scuola.