News

 

 

Presidi al Newton da tutto il mondo

Il giorno due novembre, presso la sede del liceo di via dell’Olmata, è stata accolta una delegazione internazionale composta da ventidue presidi. La delegazione comprendeva presidi europei e non, particolarmente interessante la partecipazione della delegazione cinese, per le nuove prospettive di integrazione e scambio culturale tra il nostro paese e il “gigante asiatico”. Dopo l’accoglienza i presidi si sono riuniti in assemblea discutendo sul sistema educativo italiano, confrontato con quello degli altri paesi. La riunione è stata coordinata dal preside del nostro liceo, il prof. Mario Rusconi, mentre la prof.ssa Cetraro ha tradotto i vari interventi e fatto da interprete.   

 

http://www.international.rai.it/mediacenter/frontend/programma.php?id_video=622

GRAZIE!!!! Rai International  

Stimatissimi Presidi Mario Rusconi e Jacek Kedzierski,

a nome mio e della Redazione del programma "Italia Rai - Sportello Italia" di Rai International desidero ancora ringraziarVi per la Vostra partecipazione odierna e per aver illustrato ai nostri telespettatori in tutto il mondo le Vostre illuminate e articolate attività nel campo degli scambi scolastici internazionali bilaterali.

 

Siete per noi un motivo di orgoglio per ciò che di meglio la Scuola italiana e all'estero può esprimere e dedicare con slancio alle giovani generazioni, base e futuro di ogni società.

 

Nel congratularmi con Voi per l'impegno e la passione che mettete nel Vostro lavoro, desidero rivolgere il mio "grazie" ed esprimere la mia ammirazione alla Prof.ssa Cinzia Cetraro, docente del Liceo Scientifico "Isacco Newton" di Roma, per la preziosa e immensa disponibilità offerta, oltre che per il grande impegno nella didattica: è anche grazie a Lei che è stato possibile realizzare al meglio la nostra intervista a Rai International.

 

Ed un grazie di cuore va ai Vostri studenti, Giulia Timperi, Lorenzo Bove e Lorenzo Guidi, per aver illustrato ed evidenziato in maniera puntuale ed esaustiva le attività internazionali del Liceo Newton. Complimenti di cuore ragazzi!!!! 

E' bello lavorare nel mondo giornalistico e dell'informazione di servizio quando si incontrano realtà di eccellenza e persone entusiaste, preparate e umanamente squisite come Voi!

 

Ancora grazie, con molta stima, buon lavoro e... alla prossima!

 

dr.ssa Tiziana Grassi

 

 

Avviso: Ad ogni studente è stata consegnata una scheda per la comunicazione dei risultati dei compiti scritti che deve essere firmata dai genitori.

Comunicato stampa

Il giorno 24 ottobre alle ore 11.00, nell’Aula Magna del Liceo Scientifico di Roma ‘I.Newton’in Viale Manzoni 47 Vera Vigevani Jarach, appartenente al movimento Madres de Plaza de Mayo, incontrerà studenti e professori dell’Istituto.

       Vera Vigevani Jarach -  co-autrice insieme a Carla Tallone del libro ‘Il silenzio infranto’ sui ‘desaparecidos’ italo-argentini - , fa parte delle Madres de Plaza de Mayo all’indomani della sua costituzione, dopo che i militari della dittatura argentina le sequestrarono, nel giugno del 1976, la figlia Franca. Ha più volte deposto nei processi in Italia che hanno portato alla condanna dei militari argentini ( processo ESMA) colpevoli del sequestro, tortura e sparizione di cittadini italiani, ed è stata insignita nel 2006 dell’onorificenza , con decreto del Presidente della repubblica, di Commendatore della Repubblica  Italiana per il suo impegno per la verità, la giustizia e la memoria.

          All’incontro parteciperanno anche Jorge Ithurburu che ha militato attivamente,all’interno della Lega per i diritti dei popoli di Milano, per arrivare alle sentenze di condanna del 2000 e 2007 nei confronti dei militari argentini nei processi istruiti in Italia e Daniele Cini, autore del documentario ‘Noi che siamo ancora vive’ ispirato alla vicenda delle Madres de plaza de Mayo.

 

Scambio con la scuola R.K. Puram di Delhi

Un nuovo morso per la mela del Newton.

I misteriosi sapori dell’India stanno per svelarsi ai coraggiosi pionieri che venerdì 1° febbraio partiranno alla volta di Nuova Delhi.

Per conoscersi e per aprire nuove strade alla conoscenza.

Ospiti della public school R.K.PURAM di Delhi, i nostri studenti saranno accompagnati dai proff. Cinzia Cetraro e Piero Todaro.

 

 

 

Progetto: CONOSCERE IL DNA

Il 13 febbraio la giornata della didattica flessibile è dedicata all'Africa

Giornale d'Istituto  Responsabili: proff. A.Trionfetti - R.Sandrucci - Paolo Mastroianni

Il Liceo Newton partecipa al progetto "Una scuola per il Malawi"

Liceo Newton in Africa

MARIO FLORES AL NEWTON

CONTRO LA PENA DI MORTE. UN EX CONDANNATO NEGLI USA CHIAMATO AL LICEO NEWTON DI ROMA PER TESTIMONIARE LA SUA ESPERIENZA.

  Un’iniziativa di particolare interesse si svolgerà sabato 2 dicembre 2006 al Liceo Scientifico Newton, quando le due sedi dell’istituto romano ospiteranno un incontro con Mario Flores (dalle 9,00 alle 10,00 nella succursale in Via dell’Olmata, e dalle 10,45 alle 12,15 presso la centrale di Viale Manzoni 47), ex condannato a morte nello stato americano dell’Illinois, per raccogliere la sua testimonianza sulla singolare vicenda di cui si è reso protagonista. L’evento s’inserisce nella campagna internazionale contro la pena capitale No justice without life, lanciata attraverso le iniziative del 29 e 30 novembre patrocinate da Comune di Roma, Università degli Studi Roma Tre e Comunità di Sant’Egidio, cui si è aggiunto l’ulteriore contributo della Regione Lazio. L’esperienza del messicano Mario Flores rappresenta un percorso emblematico da cui affiorano le azioni poco onorevoli della giustizia statunitense, ricorrente elemento di narrazione in testi letterari a carattere biografico o nelle trame di pellicole cinematografiche. Vent’anni trascorsi nel braccio della morte dopo una sentenza di omicidio costruita senza il supporto di prove accusatorie idonee ad accertare la verità dei fatti “aldilà di ogni ragionevole dubbio”. Un pronunciamento della giuria fatalmente indotto da indagini poliziesche inquinate attraverso intimidazioni e testimonianze false, che scaturivano esclusivamente dalla necessità di comminare pene esemplari per accreditare l’efficacia di misure deterrenti nel contesto della lotta alle bande giovanili proclamata dal sindaco di Chicago. A dispetto della facile rassegnazione passiva, la detenzione nella consapevolezza d’innocenza è riuscita talora a ingenerare sussulti positivi di orgoglio, mobilitando risorse inaspettate nei soggetti reclusi fra le mura di una prigione. Così è accaduto per Mario Flores, che ha utilizzato l’angosciosa attesa dell’esecuzione capitale per impegnarsi in studi di giurisprudenza grazie a un’università privata, fino al conseguimento della laurea e all’acquisizione di competenze ragguardevoli in materia legislativa, al contempo sviluppando un esemplare talento creativo nei confronti dell’esercizio pittorico, riconosciuto grazie al clamore della critica intorno alle sue opere esposte in Europa e negli Stati Uniti. Sebbene avesse consumato adolescenza e maturità all’interno della gabbia carceraria, riuscì finalmente a ottenere la revisione del processo e la corretta verifica delle sue analisi difensive, assicurandosi infine il proscioglimento dalle imputazioni e la successiva libertà, conquistata nel 2003 insieme ad altri detenuti che avevano patito come lui l’ingiusta segregazione nel braccio della morte. Avendo ora superato la soglia dei quarant’anni, e intrapreso una brillante carriera quale consulente legale, l’ex condannato messicano ha riacquistato il diritto a rivendicare la dignità della propria esistenza, offrendo le memorie della sua drammatica esperienza come preziosa testimonianza da mettere a disposizione nella campagna per l’abolizione della pena di morte nel mondo.

Roma, 29 novembre 2006                                                                      HOME