La
nostra scuola ha aderito al progetto Zai.net, la rivista mensile scritta dagli
studenti per gli studenti.
La
rivista, distribuita in più di mille istituti d'istruzione secondaria, è il più
grande laboratorio di scrittura giornalistica dedicato
ai giovani, attualmente operante in Italia.
I
temi affrontati sono molti: l'attualità, il cinema, l'arte, la letteratura, la
scienza, la scuola, l'educazione ai diritti civili e alla solidarietà tra i popoli.
L'ultima
iniziativa avviata da Zai.net, in collaborazione con l'Anpi
(Associazione nazionale partigiani italiani), è "Il futuro della
memoria", per recuperare una parte importante della memoria storica grazie
al confronto con alcuni testimoni della Resistenza italiana.
Gli
studenti interessati sono invitati a partecipare e a rivolgersi ai referenti
del progetto (prof. A. Trionfetti, per la sede di
viale Manzoni; prof. R. Sandrucci,
per la sede di via dell'Olmata).
Iniziativa “Scacchisti del Newton”
Tra le attività extracurriculari che il liceo offre vi è l’iniziativa “Scacchisti del Newton”. Il progetto, proposto e curato dal prof. Cannada Bartoli (storia e filosofia), ha come obbiettivo quello di avvicinare i ragazzi ad un gioco, quello degli scacchi, tanto divertente quanto istruttivo.
A causa della pazienza e della concentrazione richieste il gioco degli scacchi è generalmente visto come qualcosa di troppo “intellettuale” per i giovani. L’iniziativa ha come scopo proprio quello di far cadere questa convinzione. L’atmosfera del corso non è, come alcuni potrebbero pensare, associabile a quella che c’è in classe durante un compito di matematica, quando tutti sono intenti a risolvere problemi ed equazioni; tutte le situazioni, da quelle di “lezione” a quelle di gioco vero e proprio, sono accompagnate da uno spirito di scherzo che contribuisce a raggiungere il fine primo del coRso: DIVERTIRSI.
Ma come funziona il corso? Dunque, generalmente gli incontri si dividono in due parti, una dedicata alla “lezione” e l’altra al gioco vero e proprio. Nella prima parte il professore (un fenomeno! Pensate che è riuscito a giocare contemporaneamente sei partite su sei scacchiere diverse contro noi studenti vincendole tutte!) presenta delle situazioni che i partecipanti al corso devono risolvere individualmente o, più spesso collettivamente. Queste sono situazioni ipotetiche di gioco cui ci si può trovare di fronte durante una partita.Ma lo scopo della lezione non è tanto quello di imparare le situazioni particolari, quanto quello di sviluppare delle tattiche valide anche in altre circostanze di gioco e quindi di imparare a pensare “scacchisticamente”, apprendere cioè la mentalità del giocatore di scacchi e il suo modo di affrontare le situazioni.
Dopo la lezione, condotta sempre con atteggiamento rilassato e decisamente poco scolastico (attenzione, ciò non significa che il corso sia una baraonda, viene sempre mantenuto un atteggiamento di rispetto e decenza), i partecipanti possono giocare tra loro. Questa è la parte più divertente del corso: vengono infatti a crearsi casi di rivalità, sempre inseriti in un ambito di divertimento e non di competizione, che portano a sfide “all’ultimo pezzo”, o possono presentarsi situazioni divertenti come l’uno contro sei raccontato precedentemente.
Siete quindi invitati ad unirvi all’iniziativa che non è riservata ai “cervelloni”, ma è aperta a tutti coloro che amano il gioco degli scacchi o vogliono conoscerlo.
Lorenzo Guidi III E